Consigli alimentari

E’ semplice prendersi cura dei propri denti (e del proprio corpo!).

Basta:

  • Limitare il consumo frequente di dolci e bibite (preferendo invece cibi consistenti e naturali, mangiati nella loro integrità),
  • Evitare fumo e sedentarietà
  • Lavare i denti mattina e sera con dentifricio al fluoro.


Il cibo che fa bene ai denti è lo stesso che fa bene al resto del corpo. In genere 4-5 pasti al giorno, divisi in 3 pasti principali e 1-2 eventuali spuntini, offrono il giusto apporto di energia. In particolare, bambini e ragazzi devono mangiare cibi sani che diano loro tutti i principi nutritivi di cui hanno bisogno per la crescita. Invece caramelle, bibite, succhi pronti, biscotti e merendine danno molte calorie “vuote”, prive di quasi tutte le sostanze di cui ha bisogno un organismo in crescita. Costituiscono un extra che si può concedere in occasioni speciali e in piccole quantità. Mantenere pasti regolari è utile anche ai denti, perché riduce l’abitudine a spuntini frequenti, che tengono i denti continuamente “a bagno” nell’acido. Si può decidere di mangiare dolci o bere la propria bibita preferita un giorno preciso alla settimana, ad esempio il sabato. Questa strategia, adottata nei paesi scandinavi, ha dato buoni risultati nel controllo di carie ed erosioni. Educare i bambini fin da piccoli a questa regola significa aiutarli a prevenire molte malattie.
Comportamenti quali stare seduti davanti alla TV o al computer sorseggiando bibite o spizzicando sono molto dannosi per la salute della bocca e per quella generale, perché associano un consumo elevato e frequente di cibi dolci, acidi e molto calorici a una scarsa attività fisica. Per chi ha fame fuori pasto, una valida alternativa al consumo di dolci e merendine è un buon frutto, da mordere o tagliato a pezzi da masticare, non frullato, né centrifugato, né zuccherato. La frutta è un dolce naturale, nutriente e non molto calorica. Un’altra sana abitudine da provare è sgranocchiare una carota o altra verdura cruda, o mangiare uno yogurt, o frutta secca.
Per chi ha sete, alle bibite gassate e ai succhi di frutta preferire l’acqua, che disseta senza dare calorie inutili, “lava via” i detriti di cibo dai denti e aiuta la saliva a tamponare l’effetto degli acidi. I ricercatori USA propongono oggi una “piramide del bere sano”, basata sulle attuali conoscenze scientifiche, che ordina le bevande in sei livelli successivi, dal più al meno favorevole per la salute. Al 1° livello pone l’acqua, al 2° il tè o il caffé (leggeri) non zuccherati, al 3° il latte scremato o bevande a base di soia, e così via, fino al 6° livello, costituito dalle bibite dolci caloriche, quasi prive di principi nutritivi.